Perché questo logo?

La scelta di questo logo è nata dall’incontro di due elementi principali:

Il simbolo 

Da Wikipedia:
“La lettera psi (maiuscolo Ψ, minuscolo ψ) è la ventitreesima lettera dell’alfabeto greco ed ha il valore numerale di 700; trascrive il gruppo consonantico /ps/, come in psicologia.

Viene usata anche come simbolo/icona per la psicologia.
È forse più famosa in scienza per il fatto di rappresentare una funzione d’onda nella meccanica quantistica, particolarmente con l’equazione di Schrödinger. (…)

Psi veniva adottata anche nell’alfabeto cirillico antico, come Psi (Ѱ, ѱ). È anche il principale simbolo Rosarcano.
In campo della genetica, Psi viene usato per indicare gli Pseudogeni.”

E l’unione del Fiore di LOTO 

“ Il Nelumbo è un genere di piante acquatiche caratterizzato da grandi e vistosi fiori. Ogni pianta del genere Nelumbo è conosciuta come fiore di Loto e apprezzata per la sua bellezza e per le sue proprietà.

Le foglie del fiore di loto sono estremamente idrorepellenti (superidrofobiche) e hanno dato il nome a quel fenomeno chiamato effetto loto, studiato da Dettre e Johnson nel 1964. L’effetto loto è la capacità di un materiale di mantenersi pulito autonomamente perché le particelle di sporco vengono raccolte da semplici gocce d’acqua.
Il fiore di Loto, appartiene alla famiglia delle Nelumbonaceae e sono due le specie più popolari.

Il loto sacro
Il fiore di Loto Sacro (Nelumbo nucifera) originario dell’Asia, è coltivato soprattutto a scopo ornamentale ma trova largo impiego anche nella medicina cinese, nella medicina Ayurveda e nella cucina asiatica. Il fiore di loto Nelumbo nucifera è il fiore simbolo nazionale dell’India e del Vietnam. Il fiore di loto, o il loto sacro, è quello rappresentato nella foto in alto. Il fiore di Loto Nelumbo nucifera è una pianta acquatica perenne.
In circostanze favorevoli, i semi del Loto sacro possono rimanere vitali per centinaia di anni: il fiore di loto dalle radici più ancestrali è germinato da semi recuperati in un lago ormai essiccato a nord-est della Cina e risalivano a 1300 anni fa.
Le foglie hanno un aspetto ceroso e crescono fino a 60 cm di diametro. Possono emergere dal pelo d’acqua per oltre 1 metro con un peduncolo che raggiunge i 20 cm di diametro. Il fiore di loto sacro è caratterizzato dal tipico profumo d’anice.

Il fiore di loto e la religione
Il fiore di loto Nelumbo Nucifera è considerato un fiore sacro per il suo simbolismo nel Buddhismo e nell’Induismo. In particolare, nel Buddhismo, è simbolo dell’essenza delle vita umana, della cosiddetta sacra buddhità.

È considerato un fiore sacro indubbiamente per la sua bellezza e perché, pur rimanendo pulito, affonda le radici nel fango della realtà. I fiori di loto sono piante acquatiche che prosperano in superficie ma che pongono le radici nel fango, senza fango non potrebbero vegetare così come per il Buddhismo, senza affanni Buddha non potrebbe manifestarsi nella vita quotidiana.

In più, il fiore di loto sviluppa il frutto e il seme nello stesso periodo (in tarda primavera) quindi è la manifestazione concreta della legge buddhista di causa-effetto.”

È un fiore che pur rimanendo pulito affonda le radici nel fango della realtà, affonda le sue radici nel fango e risplende in superficie della sua bellezza.

La parte fangosa è fondamentale perché senza essa, il fiore, non potrebbe vegetare, così come potrebbe avvenire in noi: senza i periodi difficili da superare non possiamo apprezzare la bellezza dei giorni belli, la gioia della vita, apprezzare le relazioni e i doni della vita.

Unito, quindi, al simbolo della psicologia che ho volutamente desiderato arcobaleno dato che le persone sono uniche e rare, ognuna diversa dall’altra, cosi i colori sono tanti e, combinati con gli altri, danno origine ad sfumature nuove.

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